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Chi bella vuole apparire… ( 1° parte)

Apparecchio di misurazione dei parametri della testa (1933)

La ricerca sfrenata della perfezione sembra esplosa solo negli ultimi anni, ma non è così. Da sempre le donne si sono munite delle più bizzarre apparecchiature per migliorare il proprio aspetto. In questo post ho raccolto alcune delle più divertenti torture. Le donne di inizio ‘900 avrebbero fatto qualsiasi cosa per incarnare i canoni di bellezza del proprio tempo.

Tutte le donne sanno che dopo una bella sbronza non c’è niente di meglio, per distendere la pelle del viso, di una bella maschera decongestionante. Cosa c’è di più decongestionante del ghiaccio?  Per perdere qualche chilo e avere un corpo più tonico è assolutamente necessario farsi una sauna di tanto in tanto e far finta di rilassarsi, mentre ci si cuoce a vapore (foto a destra).

Per avere una bella capigliatura e la mente sgombra dai cattivi pensieri ne 1936 è stato inventato un unico e sorprendente strumento: Il Multiple Electric Vibrator! L’utilizzo è semplicissimo e il sorriso spontaneo della modella è davvero convincente. E’ proprio un peccato che non si trovi più sul mercato…

Capita che siano proprio delle donne a inventare nuove macchine di tortura per altre donne, è il caso di Isabella Gilbert e del suo Dimples (foto a sinistra). Mi inquieta questo strano aggeggio del 1936, che dovrebbe, se ho ben capito, delineare i tratti del viso. Chiudo questa prima parte con questa confortevole coperta di cellophane (foto a destra) che, se indossata al mare, promette di proteggere la pelle dai raggi UV (1932), immaginate che bello godersi il sole sotto una bella coperta di plastica! .__.

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