

[ ALPHA THE ROBOT · 1932 ]
London Radio Exhibition (Olympia)
Creator: Harry May (UK)
Height: ~1.90 m · ~2 tons
Features: Speaks, reads, moves, holds valves
Purpose: Publicity robot for Mullard valves
Note: Early radio‑controlled automaton, predating sci‑fi robots
Alpha the Robot (1932)
Il robot lettore di valvole al Radiólympia di Londra
Nel 1932, alla Radio Exhibition (Radiolympia) di Londra, fu esposto uno dei primi robot pubblici europei: Alpha, creato dall’inventore londinese Harry (o Richard) May. Il robot, costruito per la Mullard Valve Company, era alto circa 1,90 m, pesava due tonnellate ed era progettato per stupire il pubblico .
Spettacolo tecnologico
Alpha animava la sua presenza in modo automatico: si alzava, salutava i visitatori, leggeva frasi registrate, muoveva le braccia. Poteva addirittura “sparare” una pistola scenica. Tenendo in mano valvole termioniche, simboleggiava il potere tecnologico dei componenti radiofonici . Era un automa radio-controllato, pre-programmato per ripetere le sue azioni a cicli fissi .
Icona di futurismo e vendita
Alpha incarnava la retorica moderna: automazione e civiltà tecnica esibita come meraviglia pubblica. Lettere, luci, movimenti meccanizzati evocavano sogni di progresso. Ma era anche un mezzo pubblicitario: non lavorava, ma vendeva, intratteneva, animava gli stand dei tubi radiofonici